Nuovo impianto allontanamento piccioni e insetti molesti in scuderia

Nuovo impianto allontanamento piccioni e insetti molesti in una scuderia

Scuderie Gunnelli – Varese

Nuovo impianto  allontanamento dei piccioni e degli insetti molesti realizzato per la Scuderia Gonnelli di Varese.

La Seneca Air è già molto navigata sul target delle scuderie e sulle questioni repulsive ma in questo caso il cliente aveva delle esigenze particolari che siamo riusciti a soddisfare.

 

Nuovo impianto allontanamento piccioni e insetti molesti in scuderia – Il problema

I volatili, nello specifico piccioni, entravano nelle mangiatoie dei cavalli e le sporcavano con il loro guano. I cavalli, a loro volta, quando mangiavano ingerivano tale guano ovviamente con delle conseguenze disfunzionali.

Inoltre, c’era una cospicua presenza d’insetti molesti (mosche, zanzare, tafani, zecche.)

 

Nuovo impianto allontanamento piccioni e insetti molesti in  scuderia- La soluzione

L’impianto

La Seneca Air ha realizzato un nuovo impianto ad hoc nella scuderia Gonnelli per l’allontanamento dei piccioni e di tutti quegli insetti molesti.

La Seneca Air ha pianificato una vantaggiosa strategia di allontanamento dei piccioni attraverso lo studio scrupoloso dell’ambiente da proteggere. Tutte le parti dell’ambiente sono state stimate riguardo al tipo di frequentazione da parte dei volatili: infatti, per varie ragioni, i piccioni preferiscono alcuni “posatoi” e potrebbero essere determinati a ritornarvi anche dopo l’intervento.

Attraverso un monitoraggio ambientale è stato definito il numero di piccioni con l’intento di stimare il tipo di “pressione” e di presenza dei volatili: tutto ciò consente di evitare spiacevoli fallimenti.

I sistemi impiegati hanno risposto a criteri economici e sono in grado di impedire una possibile reinfestazione. L’abilità tecnica dei nostri progettisti ha considerato gli aspetti derivanti dall’applicazione di un sistema antipiccione e ha predisposto l’estensione dell’impianto. I volatili reagiscono allo smarrimento iniziale per la sottrazione iniziale invadendo posizioni mai occupate prima.

La strategia di lotta contro i volatili molesti ha previsto il ripristino delle iniziali condizioni ambientali e la rimozione del degrado conseguente all’allontanamento dei piccioni. Il riequilibrio dell’ambiente costituisce il fondamento di tutto il progetto: è stata condotta un’efficace pulizia con asportazione del guano, un’accurata disinfezione e pulizia elle superfici. Il programma di ripristino ambientale è stato reso possibile e totalmente sicuro dall’ausilio di aspiratori perfezionati nel trattenere le polveri, evitando di disperdere nell’ambiente patologie e pericolosi parassiti ospiti dei volatili. Le operazioni di disinfezione e disinfestazione sono state condotte negli ambienti interessati dalla colonizzazione, utilizzando soluzioni finalizzate.

Tecnici specializzati hanno collocato i sistemi di nebulizzazione secondo il Piano di Lavoro elaborato. L’adozione di sistemi dotati di flessibilità ha consentito di modellare ogni elemento alle caratteristiche strutturali del fabbricato, ponendo particolare cura per ogni particolare e massima attenzione al fissaggio.

Al termine dei lavori c’è stato il collaudo degli impianti che ha assicurato il corretto funzionamento e la solidità dei fissaggi. Per alcuni giorni l’area interessata all’applicazione del metodo integrato sarà sottoposta a monitoraggio per stabilire i comportamenti della popolazione aviaria target. Quest’ultima azione di controllo consente di riscontrare i comportamenti degli esemplari più intraprendenti appartenenti alle colonie allontanate.  L’esclusivo impegno di Seneca Air verso la sicurezza è per i nostri clienti garanzia di corretta esecuzione dei lavori e rispetto verso la salute dell’uomo. Percependo il reale rischio biologico conseguente dai rifiuti derivanti dalle piccionaie e dai posatoi, ogni fase di lavoro è preventivamente organizzata per l’applicazione della migliore procedura per il trattamento dei materiali inquinanti (guano). Il guano e i rifiuti dei piccioni non possono essere riposti nei contenitori per i rifiuti solidi urbani, ma devono essere smaltiti secondo il D.lgs. 22/97 e successive modifiche.

A proposito del problema degli insetti e similari l’obiettivo Seneca Air consiste nell’allontanamento e la sanificazione della stessa area attraverso la nebulizzazione di prodotti naturali non nocivi per l’uomo né per l’ambiente, certificati BIO.

Nuovo impianto allontanamento piccioni e insetti molesti

Spryer Box

L’intervento è consistito nella disposizione di un RAC SPRYER BOX  che alimenta un impianto perimetrale a scomparsa sopra il ballatoio, formato di un tubo poliammide alta pressione. E’ stato nebulizzato un prodotto specifico naturale per allontanare animali molesti e sanificare l’aria. E’ stato nebulizzato olio di Neem, dalle comprovate proprietà antisettiche, che combatte le zecche anche grazie al suo odore particolarmente sgradevole. Si possono utilizzare anche oli a base di citronella, geranio e menta o i classici lavanda ed eucalipto particolarmente indicati contro questi parassiti. Il timo, inoltre, rinforza    Nuovo impianto allontanamento piccioni e insetti molesti in una scuderiail sistema immunitario.

Lo Spryer Box interviene con un impianto di brumizzazione ad alta pressione per la diffusione di acqua avente al suo interno una parte (0,2%) di prodotto ossidante specifico per la sanificazione dell’aria. Tale sistema prevede l’installazione dello SpryerBox7014 con le seguenti caratteristiche:

RAC: Pressione di esercizio – 70/110 bar; portata fluido totale – 2 litri/minuto; dosatore – tipo elettronico in digitale max 400imp/min; percentuale diluizione – 0.2%; prodotto specifico – miscela di oli essenziali sanificanti con base di timo e limone

Per funzionare l’impianto si avvale di acqua ed energia elettrica. Nei dispositivi si hanno delle uscite idrauliche ad alta pressione.

La scuderia conta due o tre decine di box e l’intervento è stato fatto in demo sulla loro metà per la durata di tre mesi, per monitorare l’efficienza.

 

Nuovo impianto allontanamento piccioni e insetti molesti in  scuderia – Gli Oli Essenziali impiegati

 

Per quanto riguarda gli oli essenziali utilizzati, la scelta è stata eseguita sotto la supervisione di un fitoterapeuta esperto, per minimizzare il rischio di reazioni avverse. Anche in questo caso è stato considerato l’uso del Tea Tree Oil o Melaleuca Artenifolia (TTO). Lo conosciamo come l’antinfiammatorio, l’antimicrobico e l’antiblastico per eccellenza. La terapia fitoterapica ha lo scopo di portare l’animale alla guarigione, di limitare la contaminazione ambientale e il contagio nei confronti dell’uomo e dell’animale restando tollerabile.

Il TTO ha dim0strato, per l’ennesima volta, una completa risoluzione del caso. Secondi ma di grande importanza sono gli oli essenziali di Timo (Thymus vulgaris) e di origano (Origanum Vulgare), che hanno mostrato un’elevata efficacia. Anche in questo caso c’è stata la risoluzione del caso con la remissione eziologica. Di grande impatto anche’uso di Citrus Aurantium, Lavandula officinalis, Origanum vulgare, Origanum majorana, mentha piperita, Helychrysum italicum.

Gli animali molesti rilasciano negli ambienti microbi infetti contenenti anche forme parassitarie di miceti, responsabili d’infezioni e reinfezioni. La profilassi degli ambienti si basa su un’accurata pulizia meccanica seguita dall’applicazione di prodotti disinfettanti.

Una parentesi sugli oli essenziali. Nel caso degli ambienti dove ci sono cavalli, gli oli essenziali hanno funzionalità olfattive e per diffusione ambientale. Per quanto riguarda l’olfattiva: il cavallo è molto sensibile all’olfatto e si presta anche molto bene a questa via di somministrazione, anche perché è in grado di comunicarci un’informazione immediata circa la correttezza della nostra scelta, dimostrando piacere oppure repulsione nei confronti dell’olio essenziale.

Nuovo impianto allontanamento piccioni e insetti molesti in una scuderiaLe molecole degli oli essenziali sono in grado di stimolare i recettori olfattivi che inviano a loro volta un segnale al sistema limbico e a determinare il rilascio di neurotrasmettitori in grado di generare effetti diversi (calmanti, euforizzanti, stimolanti…). Riguardo alla diffusione ambientale: l’ideale è l’utilizzo di atomizzatori. Si sfruttano anche le famose tecniche di “Aromaterapia sottile”. S’individua la risonanza tra l’energia sottile dell’olio essenziale e l’animale, al fine di ristabilirne l’equilibrio e ottenere la vera guarigione. In questo modo è possibile trattare moltissime problematiche anche di carattere comportamentale o emotivo (il ticchio d’appoggio, il ballo dell’orso ecc.), predisporre o rilassare un cavallo in vista di una competizione, oppure ottenere una migliore capacità di concentrazione.

 

Nuovo impianto allontanamento piccioni e insetti molesti in scuderia

Alcuni oli essenziali studiati ad hoc per i cavalli sono: Arancio dolce (Citrus sinensi), basilico (Ocynum basilicum), Cipresso (Cupressus sempevirens), Copaiba (Copaifera Officinalis), Eucalipto Globulus (Eucalyptus globulus), Geranio (Pelargonium graveolens), Incenso (Boswelia Carteri), Lavanda vera (Lavanda officinalis), Maggiorana (Origanum majorana), Mirra (Commiphora molmol), Pompelmo (Citrus Paradisii), Thieves (miscela di oli essenziali).

I cavalli da corsa sono spesso trasportati per lunghe distanze per raggiungere il luogo in cui dovranno partecipare alle gare. Il viaggio, gli spazi angusti, e l’interruzione della routine quotidiana possono essere molto stressanti per gli animali che rischiano di diventare pericolosi per se stessi e per gli altri a causa del loro nervosismo. Una ricerca presentata al convegno annuale di biologia sperimentale dell’American Physiological Society suggerisce che l’utilizzo di diffusori con olio essenziale di lavanda all’interno delle cabine in cui sono trasportati i cavalli può aiutare a mantenerli calmi. Nel corso dello studio i ricercatori hanno monitorato otto cavalli durante un viaggio e prelevato campioni di sangue per misurare i loro livelli di cortisolo, un ormone che è prodotto come risposta allo stress. I cavalli cui era stato fatto inalare olio essenziale di lavanda nel corso del viaggio avevano livelli di cortisolo più bassi rispetto a quelli che avevano inalato vapore acqueo privo di aromi. Questi risultati supportano i dati pubblicati nel 2013 sullo Journal of Equine Veterinary Science, dai quali è emerso che l’aromaterapia a base di lavanda aiutava i cavalli a calmarsi più velocemente dopo un evento stressante. L’idea, secondo i ricercatori, è che un approccio di questo tipo aiuti a contrastare il nervosismo degli animali da gara durante gli spostamenti e possa facilitare anche gli esami veterinari.

Contattaci per illustrarci le tue esigenze specifiche ed un nostro specialista ti illustrerà, senza impegno, le possibili soluzioni.  Ti aspettiamo.