FB Cover

La zecca del piccione

La zecca del piccione. La presenza e/o la nidificazione di piccioni su stabili, soprattutto se adibiti ad abitazione, può causare vari inconvenienti igienico-sanitari. Il primo per importanza è sicuramente l’infestazione degli stabili da parte di esemplari di Argas reflexus o zecca del piccione.

 

La zecca del piccione

 

 

La zecca del piccione – Di cosa si tratta?

Questo parassita è molto simile alle zecche del cane, ma a differenza di queste compie un pasto di sangue molto breve e di notte. La maggior parte del tempo non la passa quindi attaccato al piccione, ma nell’ambiente.

 

La zecca del piccione –  Dove potremmo trovarla?

E’ frequente reperirle in quegli edifici dove i colombi hanno la possibilità di accedere e nidificare nei sottotetti, o in quegli stabili d’epoca ricchi di infrastrutture architettoniche che i volatili sfruttano come riparo. Ovunque si trovano accumuli di guano (le feci dei piccioni) è possibile trovare anche le zecche! Le zecche cadute dai piccioni possono spostarsi lungo i muri e, attraverso finestre o crepe e fessure, penetrare nelle abitazioni; normalmente gli appartamenti più colpiti sono agli ultimi piani.

 

La zecca del piccione – Cosa causa?

Durante la notte le zecche, attirate dal calore e dall’emissione di anidride carbonica delle persone addormentate, possono avvicinarsi e pungerle per succhiarne il sangue. Il pasto di sangue è particolarmente rapido, 5-10 minuti, il parassita per ottenere abbastanza nutrimento trattiene la parte proteica e corpuscolata (globuli rossi e globuli bianchi) e reinietta i liquidi. In questo modo, però, immette nell’ospite anche delle proteine proprie e questo causa reazioni allergiche che possono essere molto gravi, specie in caso di contatti ripetuti.

Durante i primi episodi sono riscontrabili edema, arrossamento delle cute e notevole prurito attorno alla puntura, si passa ad orticaria pruriginosa diffusa sino a veri e propri casi di shock anafilattico; chiaramente la reazione è individuale, quindi ognuno può reagire in maniera più o meno grave anche a partire dai primi contatti. Normalmente queste manifestazioni cliniche vengono rilevate al mattino (specie se lievi), o durante la notte, ma difficilmente vengono collegate al parassita, che, nel frattempo, si è allontanato andandosi a rintanare in buchi dei muri, fenditure del legno o luoghi simili. All’interno di questi nascondigli le zecche possono sopravvivere per anni senza nutrimento, ed inoltre risultano anche difficilmente raggiungibili dai prodotti disinfestanti.

Alcuni anni fa si era ipotizzato che Argas reflexus potesse trasmettere all’uomo una malattia piuttosto grave, la Borreliosi (o malattia di Lyme). Questa ipotesi si è dimostrata errata, le zecche che trasmettono tale malattia sono di un altro tipo (Ixodidi), parassitano animali selvatici (roditori, caprioli, cervi, volpi), e si tovano in genere in ambiente silvestre. Inoltre, il fatto che il pasto delle zecche dei piccioni sia piuttosto rapido diminuisce le probabilità che possano veicolare microrganismi patogeni. (Fonte ASL Milano Dipartimento di Prevenzione Veterinaria Servizio di Igiene degli Allevamenti e Produzioni Zootecniche).

E’ ormai esperienza comune che i piccioni, ma proprio i volatili in generale, rappresentino un vero problema, spesso anche sanitario come nel caso trattato in questo articolo, ovvero per la potenziale diffusione di quella che viene comunemente definita la zecca del piccione.

Il numero dei colombi nelle città va aumentando e si moltiplicano le proteste della popolazione e conseguentemente i tentavi delle autorità di limitare le presenze, non sempre con metodi dolci, anzi sovente proponendo la loro uccisione.

Tuttavia il numero dei colombi è legato ad una molteplicità di fattori per cui diventa importante affrontare l’argomento dal punto di vista globale perché soluzioni semplici non possono rispondere alle domande più complesse.

Inoltre è altrettanto basilare discutere su basi teoriche oggettive e non fondarsi sulla accettazione acritica dei pareri
degli “esperti” poiché molto spesso dietro l’apparente scientificità si può celare il desiderio di raggiungere un determinato fine.

Le soluzioni Seneca Air

In Seneca Air da anni studiamo, trattiamo e risolviamo problematiche legate alla qualità dell’aria, indoor e outdoor, e degli ambienti in generale in cui viviamo. Lo facciamo per passione ed utilizzando tecniche naturali brevettate.

Nello specifico abbiamo predisposto uno speciale programma per la lotta ai piccioni e volatili: N.A.V. (Nebulizzazione Allontanamento Volatili).

Abbiamo anche realizzato un ebook  che contiene una sintetica ma puntuale disamina sul problema  piccioni da tutti i punti di vista, con indicazione delle soluzioni disponibili, ivi inclusa quella Seneca Air.

L’e-book, che puoi scaricare gratuitamente, cliccando sul banner nell’articolo, è un utile strumento per chi vuole affrontare in maniera risolutiva ed incruenta questo problema: amministratori pubblici, facilities manager ma anche privati.

Il sistema brevettato Seneca Air è l’unico sistema sul mercato con un’azione combinata di sanificazione, aromaterapia/profumazione strategica/marketing olfattivo, trattamento emissioni odoranti/abbattimento odori e repulsione animali ed insetti indesiderati; il tutto fondato sulla tecnica naturale della nebulizzazione di oli essenziali vegetali.

Negli anni abbiamo trattato e risolto decine e decine di casi. Contattaci anche tu e prenota una demo gratuita.